Per vedere senza occhiali dopo la chirurgia della cataratta, sono lenti intraoculari che sostituiscono il cristallino opacizzato.

Venti anni fa, l’obiettivo principale di chirurgia della cataratta era la riabilitazione visiva, cioè tornare a vedere.

Oggi, la chirurgia della cataratta sta diventando anche una procedura di tipo refrattivo in grado di liberarci anche dagli occhiali, con un’eccellente sicurezza ed efficacia.

A questo scopo sono disponibili alcuni tipi di lenti multifocali, le diffrattive che consentono la messa a fuoco di 2 o più punti focali: la distanza, il vicino e intermedio.

Per l’impianto è necessario che l’occhio sia perfettamente sano, a parte la cataratta. La chirurgia deve essere perfetta per avere un risultato soddisfacente.

C’è un’altra classe chiamata la lente accomodativa, meno utilizzata per minore prevedibilità dei risultati.

C’è un nuovo tipo di IOL le EDOF (enhanced depth of focus) che sono di tipo progressivo, che vengono impiantate di routine dal dott.Luccarelli all’Ospedale San Giuseppe di Milano.

Il vantaggio è che la messa a fuoco è costante da 40cm a infinito e non ci sono i gap delle multifocali classiche e vengono molto ridotti alcuni effetti indesiderati delle IOL multifocali standard, come riflessi e aloni, dovuti alla competizione per l’attenzione dei due o 3 punti focali separati.

CLICCA IL LINK PER VIDEO SULLA PROCEDURA:

http://share.rendia.com/theater/454500a5-4a07-4b7e-46c6-489f4bcb46a1

Inoltre le EDOF correggono aberrazione sferica o aberrazione cromatica, aumentando la qualità dell’immagine. Infatti le anomalie o irregolarità del sistema ottico possono causare una visione non perfetta nonostante una perfetta chirurgia. Queste irregolarità causano aberrazioni del percorso della luce negli occhi.

In questo caso si mira a ottenere un punto focale allungato, più correttamente una linea, e non due o 3 punti focali distinti. I modelli in commercio sono 2 : la Symfony della AMO e la MiniWell della SiFi.

Symfony utilizza una variante sull’ottica diffrattiva ed è disponibile anche torica mentre Miniwell è una IOL ad aberrazione sferica controllata (unica IOL che sfrutta questa tecnologia, molto promettente, progetto italiano !) e per ora non esiste la variante torica .

mini-well-ready

Criteri di scelta del paziente

  • Impianto preferibilmente bilaterale
  • Pazienti di qualunque sesso ed età
  • Pazienti con cataratta o candidati all’intervento di RLE
  • Astigmatismo ≤ 0,75 D
  • Diametro pupillare mesopico fra 4 e 6 mm

Vantaggi della IOL

  • Visione continua da vicino a lontano
  • Estesa profondità di fuoco
  • Ottima qualità della visione
  • Assenza di aloni e glare
  • Rapido adattamento neurosensoriale
  • Indipendenza dall’angolo K
  • Sicurezza garantita dal sistema precaricato per mini incisione

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